Public-first
Preferiamo l'informazione pubblicamente visibile a quella dietro un login, dove è sufficiente per preparare l'incontro. Meno dato è meglio, non peggio.
AllyWise elabora informazioni su persone reali, in Europa, in un settore regolato. Questa pagina dice esattamente cosa facciamo e cosa abbiamo deciso di non fare. È scritta per essere girata al tuo DPO senza doverla addolcire.
Un tool americano che profila contatti europei con disinvoltura è un problema che compri insieme al software. Non perché sia illegale per definizione, ma perché l'onere di dimostrare che il trattamento è lecito ricade su di te, che sei il titolare.
Noi abbiamo fatto il contrario: le scelte di prodotto sono state prese a partire dai vincoli. Il profilo del compratore è effimero perché conservarlo non regge il test di bilanciamento. Le funzioni sulle emozioni non esistono perché sono vietate. Il sourcing passa da te perché è la configurazione più difendibile. Non è marketing della conformità: sono funzionalità che non abbiamo costruito.
Preferiamo l'informazione pubblicamente visibile a quella dietro un login, dove è sufficiente per preparare l'incontro. Meno dato è meglio, non peggio.
I server AllyWise non accedono a LinkedIn. Il contenuto arriva dalla pagina che stai già guardando tu, tramite copia-incolla o un componente che legge quello che hai davanti. Sei un professionista con una relazione legittima e imminente con quella persona: è una posizione molto più solida di quella di un raccoglitore automatico.
Non costruiamo un archivio di profili da rivendere o riutilizzare. Non è una promessa di buona condotta: un archivio del genere sarebbe un trattamento diverso, con una base giuridica che non abbiamo e non cerchiamo.
Conserviamo solo ciò che serve a produrre il brief, e per il tempo che serve.
Nota di trasparenza: la postura di sourcing è oggetto di una validazione legale specialistica in corso, e la stiamo trattando come vincolante prima di estendere il prodotto su questo fronte. Un dato pubblicamente accessibile resta un dato personale, e «pubblico» non significa «liberamente utilizzabile».
| Il tuo profilo di venditore | Consenso | Esplicito alla registrazione, revocabile in qualsiasi momento. È tuo: lo vedi, lo correggi, lo cancelli. |
|---|---|---|
| L'azienda del tuo interlocutore | Non è dato personale | Settore, dimensione, priorità dichiarate, tono della comunicazione. Informazione d'impresa da fonti pubbliche. |
| La persona del tuo interlocutore | Legittimo interesse (art. 6.1.f) | Con un test di bilanciamento scritto e documentato. Il trattamento è effimero e finalizzato a un solo incontro imminente. |
Il legittimo interesse non è un'etichetta che si applica da sé. Richiede un Legitimate Interest Assessment documentato: quale interesse, perché il trattamento è necessario, perché non prevale il diritto della persona. «Lo fanno tutti» non è una base giuridica, e un DPO che ha letto il GDPR lo sa. Il nostro LIA è un documento che esiste e che manteniamo.
Salute, anche mentale. Convinzioni politiche, religiose, filosofiche. Appartenenza sindacale. Vita e orientamento sessuale. Origine etnica. Dati genetici e biometrici. Il legittimo interesse non copre nulla di tutto questo: se il sistema le producesse, il trattamento sarebbe illecito a prescindere dal bilanciamento. Perciò la strada scelta è non trattarle affatto.
I segnali di categorie particolari presenti nelle fonti non vengono usati come elemento di analisi.
Le istruzioni impongono di profilare solo lo stile comunicativo e vietano il salto dallo stile a inferenze cliniche o identitarie.
Il testo generato viene analizzato e bloccato prima di essere mostrato o salvato, se contiene riferimenti a categorie particolari.
Se emergessero comunque, non vengono memorizzate. In nessuna forma.
Il guardrail viene testato in modo adversariale su profili pubblici reali di persone con affiliazioni politiche, sindacali o religiose dichiarate. Un controllo che non è stato attaccato non è un controllo: è un'intenzione.
Sul posto di lavoro è una pratica vietata dall'art. 5, in vigore dal 2 febbraio 2025, con sanzioni fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato mondiale. Avevamo prototipato un assistente in tempo reale durante la conversazione: non è stato rilasciato, e non lo sarà in quella forma. Non è una funzione che ci manca — è una funzione che abbiamo eliminato.
Il metodo adatta ordine, enfasi, prova e formato. Mai i fatti. È una distinzione che nel prodotto è vincolante, non retorica.
Dichiariamo quando un contenuto è generato da un sistema automatico e quando stai interagendo con uno.
Ai fornitori dei modelli che usiamo chiediamo la documentazione di conformità all'AI Act. La catena di conformità non si interrompe a valle.
Il brief è un'ipotesi per un essere umano che deve prendere una decisione. Non è un punteggio che assegna un esito, non alimenta un processo automatico, non produce effetti sulla persona che descrive.
L'art. 22 del GDPR limita le decisioni interamente automatizzate con effetti significativi. Non ci avviciniamo a quel confine, e non è un caso: è un invariante di progetto, dichiarato come tale.
Articoli 15-22 del GDPR, esercitabili scrivendo a un indirizzo che risponde.
Questa sezione elenca impegni in corso, non risultati raggiunti. Li scriviamo comunque, perché un fornitore che dichiara solo le cose finite è un fornitore di cui non sai cosa manca.
Ally S.r.l. nominerà un responsabile della protezione dei dati prima dell'apertura commerciale.
Un trattamento che profila persone su larga scala richiede una DPIA. Sarà completata prima del lancio, non dopo.
Il test di bilanciamento e la documentazione di conformità all'AI Act sono documenti vivi, aggiornati quando il prodotto cambia.
La postura sulle fonti è sottoposta a un legale specializzato, e la stiamo trattando come bloccante prima di costruire oltre su questo fronte.
Scrivici. Preferiamo una domanda difficile adesso che un blocco fra tre mesi.
Scrivi a privacy@allywise.io